
LA FAMIGLIA
L'AZIENDA
IL
TERRITORIO
I
VINI
EVENTI,
NEWS, Blog
OSPITALITA'
PARTNER
CONTATTI
|
 |

Almeno
seicento anni di storia legano la famiglia Bonotto e il piccolo
borgo di Tezze, situato lungo la sponda sinistra del fiume Piave
a valle di Conegliano.
Queste terre nei primi secoli dopo l’anno mille godono del fondamentale
contributo che gli ordini monastici medievali portano alla moderna
vitivinicoltura europea. Furono essi infatti i più importanti
coltivatori e diffusori della vite.
Su questo fertile substrato si inseriscono già nel XV secolo
gli acquisti di diversi beni fondiari da parte di importanti famiglie
veneziane.
Elemento essenziale di questa nuova civiltà delle ville è
il vino, frutto di una nuova viticoltura e una nuova enologia sicuramente
più attente, più curate e con un’impostazione più
aristocratica e raffinata. Non è un caso che lungo il corso
del fiume Piave, come spesso è successo nelle grandi tradizioni
enologiche del mondo, sorgano in quegli anni complessi residenziali
e produttivi di particolare pregio architettonico. Oggi possiamo
ripercorrere questi itinerari, lungo la strada del vino rosso, e
notare che sovente essi fungono ancora da centri aziendali di rinomate
aziende agricole.
E
la famiglia Bonotto?
I “distrettuali” Bonotto dalle Tezze sono impegnati fin dal 1400
nella coltivazione dei terreni, nell’allevamento del bestiame e
nel commercio delle granaglie. In seguito, a partire dalla seconda
metà del XVI° secolo integrano la loro attività
ottenendo la conduzione dei prati-pascoli compresi nel vasto patrimonio
dell’Abbazia Cistercense di Santa Maria di Lovadina, incorporata
al Monastero delle Agostiniane di Santa Maria degli Angeli di Murano,
una delle istituzioni veneziane che accoglievano le figlie delle
famiglie patrizie.
Da questo momento per oltre un secolo i Bonotto delle Tezze hanno
un ruolo importante nelle assegnazioni dei “beni comunali”, beni
demaniali che venivano concessi dalla Serenissima in godimento di
una o più ville insieme.
Successivamente la vendita di questi beni a opera di Venezia per
finanziare la guerra di Candia coinvolge in maniera massiccia la
podesteria di Conegliano.
Ha luogo in questo periodo un riassetto importante della propietà
fondiaria nel territorio.
La
famiglia Bonotto continua la propria attività di agricoltori
nella sede di Borgo di Mezzo che ancora oggi ospita le residenze
e le cantine di vinificazione e affinamento dell’azienda
|