Anche quest’anno ottimo afflusso in cantina per l’edizione 2010 di Cantine Aperte. Ecco qualche foto:





Anche quest’anno ottimo afflusso in cantina per l’edizione 2010 di Cantine Aperte. Ecco qualche foto:





Lunedì 10 Maggio 2010 presso la sede AIS di Roma, all’Hotel Rome Cavalieri (Via A. Cadiolo 101 – Roma) si svolgerà “Il Piave mormora, alla scoperta della Marca Trevigiana”
Sarà un percorso alla scoperta del Raboso, del Manzoni Bianco, del Carmenère e degli altri straordinati vini della nostra terra.
Altro appuntamento di prestigio per l’azienda che sarà protagonista con i suoi vini nella ” Cena della cacciagione 2009 ” presso il rinomato Ristorante Antica Torre nel centro storico di Treviso.
A due passi dal Duomo , tra le mura medievali dei palazzi lungo le roggie , ci ritroveremo la sera di venerdì 4 dicembre.
Ristorante Antica Torre
www.anticatorre.tv
Via Inferiore, 5531100 Treviso (Veneto)
Tel. 0422 583694
Appuntamento di prestigio per Bonotto delle Tezze.
Venerdì 13 novembre saremo nel centro storico di Caorle , presso il Ristorante Antico Petronia , per una serata di degustazione con cena in abbinamento.
La rassegna realizzata in collaborazione con la FISAR vede quest’anno ben 10 differenti serate con i più bei nomi dell’enologia nazionale e non solo.
Da parte nostra quindi grande soddisfazione e riconoscenza agli organizzatori per aver voluto anche la Bonotto Delle Tezze , tra l’altro in degustazione insieme ai distillati di Roberto, altra garanzia di eccellenza.
Proporremo tre vini espressione del nostro territorio , il Manzoni Bianco Novalis 2008 , il Carmenere Barabane 2006 e il Raboso Piave Potesta’ 2005.
I nostri vini sono stati protagonisti anche presso l’Enoiteca Carmenere di Lancenigo, Treviso.
Con la simpatia di Flavio e della sua famiglia si sono organizzate le due serate ( 30 settembre e 1 ottobre) dedicate ai funghi e al vino.
Atmosfera easy, gente cordiale e vero piacere di stare insieme assaporando i profumi d’autunno e le diverse espressioni della nostra cantina, dal fresco Pinot Grigio al nobile Oseada , dal territoriale Barabane all’estremo Raboso Passito. Il tutto condito da qualche pensiero enologico di Antonio Bonotto e da qualche riflessione storico-culturale del paron de casa Mario.
Il menù delle serate:
- Antipasto
Tortino ai funghi misti con crema di formaggi di montagna e prosciutto alpino
Pinot Grigio 2008
- Primi
Risotto ai chiodini e casatella trevigiana
Lasagnette ai porcini e broccoli
Chardonnay “Oseada” 2007
- Secondo
Bocconcini di salamella con finferli e polenta
Carmenère “Barabane” 2007
- Dessert
Kaiserschmarrn ai frutti di bosco e cioccolato fondente
Raboso Passito 2007
Il 10 marzo 2009 abbiamo partecipato a Londra ad un’evento dedicato ai vini veneti, organizzato dalla rivista Decanter
Bellissima atomosfera ed ottima partecipazione di appassionati ed operatori.
A sinistra Vittoria alle prese con un nutrito gruppo di degustatrici.
Venerdì 28 Novembre 2008 ore 9.15
Collegio Brandolini Rota, Viale Brandolini 6 – ODERZO (TV)
Il Consorzio di Tutela Vini del Piave, il C.R.A (Centro di Ricerca per la vitivultura di Conegliano), la Regione Veneto e Veneto Agricoltura vi invitano al convegno dedicato agli autoctoni del Piave.
PROGRAMMA ED INTERVENTI
Ore 9.15 – Registrazione dei partecipanti
Ore 9.30 – Introduzione dei lavori
Antonio Bonotto – Presidente Consorzio di Tutela Vini del Piave
Franco Manzato – VicePresidente e Assessore all’Agricoltura della Regione del Veneto
Corrado Callegari – Amministratore Unico di Veneto Agricoltura
Ore 10.00 – Tradizione e innovazione: le sclete possibili per la viticoltura del Piave
Attilio Scienza – Universitgà di Milano – Dipartimento DiProVe
Ore 10.30 – Il valore aggiunto del territorio e dei suoi vitigni nella sfida mondiale
Emilio Pedron – Amministratore Delegato Gruppo Italiano Vini
Ore 11.00 – La zonazione viticola per la valorizzazione degli autoctoni del Piave
Diego Tomasi – CRA-VIT di Conegliano
Seguirà dibattito.
Vi aspettiamo.
Quattro appuntamenti dal 16 al 30 agosto
Passione e creatività, ma anche esperienza, talento, fatica e generosità. Sono molte le qualità che accomunano un artigiano ed un vignaiolo, che in fin dei conti è un artigiano anch’egli…. Per questo il Consorzio Tutela Vini del Piave e la Provincia di Treviso hanno voluto realizzare – grazie anche al sostegno della Provincia di Belluno e della Strada dei Formaggi – “Gusto e Artigianato“, articolata manifestazione che sottolineerà i profondi legami culturali ed umani tra due diverse declinazioni del “fare a mano”, associando la degustazione guidata di Vini del Piave ad un momento creativo di un maestro artigiano.
Sono tre gli appuntamenti programmati in famosi laboratori artigianali di Cortina, dove altrettanti celebri artigiani realizzeranno, spiegandone metodi e significati, alcuni manufatti per lasciare poi la parola ai produttori del Consorzio Tutela Vini del Piave che racconteranno i propri vini nel corso di una singolare “degustazione in bottega”, tra le suggestioni dell’artigianato d’autore.
Il 16 agosto le porte del laboratorio di fabbro Zino si apriranno alle 17.30 per presentare i preziosi manufatti e i metodi di lavorazione del ferro battuto attraverso una dimostrazione artistica accompagnata dalla degustazione dei Vini Piave e dai formaggi bellunesi.
Il 23 agosto l’appuntamento si terrà alla vetreria artistica Alverà e il 30 agosto alla falegnameria L’arte di arredare.
Il 29 agosto, inoltre, i Vini del Piave saranno protagonisti all’Alexander Hall di Cortina, dove l’architetto Ambra Piccin, interior designer delle case dei vip di Cortina, spiegherà come l’artigianato cortinese ha influenzato l’architettura locale e lancerà il suo progetto multimediale “Architettura@Artigianato” attraverso il quale, nel prossimo autunno, presenterà “Luxury Interiors“, il suo nuovo libro sulle più esclusive dimore ampezzane in numerose città italiane, iniziando proprio da Treviso.
Tanti, dunque, i brindisi con i Vini del Piave ospitati dalla “Perla delle Dolomiti” nelle prossime settimane; tante occasioni per conoscere i vini ma anche la terra e la cultura del Piave, una delle aree Doc più vaste e diversificate d’Italia, e per incontrare anche i produttori del Piave, esponenti di una cultura del vino secolare che negli ultimi anni ha segnato una “crescita” qualitativa registrata dai critici più esigenti e dal pubblico più attento nello scegliere vini dall’identità precisa e schietta.
Come quella dei Vini del Piave, appunto.