Bonotto delle Tezze Blog & News

venerdì 14 novembre 2008

Gli autoctoni del Piave: valori e opportunità

Venerdì 28 Novembre 2008 ore 9.15
Collegio Brandolini Rota, Viale Brandolini 6 - ODERZO (TV)


Il Consorzio di Tutela Vini del Piave, il C.R.A (Centro di Ricerca per la vitivultura di Conegliano), la Regione Veneto e Veneto Agricoltura vi invitano al convegno dedicato agli autoctoni del Piave.


PROGRAMMA ED INTERVENTI
Ore 9.15 - Registrazione dei partecipanti

Ore 9.30 - Introduzione dei lavori
Antonio Bonotto - Presidente Consorzio di Tutela Vini del Piave
Franco Manzato - VicePresidente e Assessore all'Agricoltura della Regione del Veneto
Corrado Callegari - Amministratore Unico di Veneto Agricoltura

Ore 10.00 - Tradizione e innovazione: le sclete possibili per la viticoltura del Piave
Attilio Scienza - Universitgà di Milano - Dipartimento DiProVe

Ore 10.30 - Il valore aggiunto del territorio e dei suoi vitigni nella sfida mondiale
Emilio Pedron - Amministratore Delegato Gruppo Italiano Vini

Ore 11.00 - La zonazione viticola per la valorizzazione degli autoctoni del Piave
Diego Tomasi - CRA-VIT di Conegliano

Seguirà dibattito.

Vi aspettiamo.

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Convegno "STRADA FACENDO - ANNO SECONDO"

PROGETTI E CONFRONTI PER UNA STRADA CHE CRESCE
Secondo convegno annuale della Strada dei Vini del Piave
Sabato 22 novembre 2008 al Castello di Roncade (Roncade, TV)


La Strada dei Vini del Piave, con il sostegno della Regione del Veneto - propone un nuovo momento di riflessione sull'enoturismo e le sue possibilità di sviluppo, sabato 22 novembre (inizio ore 9.30) al Castello di Roncade (Roncade, TV).
Dopo il fortunato convegno svoltosi a Oderzo un anno fa ("Strada facendo - un'identità turistica integrata per la Strada dei Vini del Piave) propone ora il convegno "Strada facendo - anno secondo. Progetti e confronti per una Strada che cresce", ideale prosecuzione di quello del 2007 che esporrà tutti gli "aggiornamenti" sull'attività svolta ed i progetti futuri della Strada dei Vini del Piave, anche rapportandoli all’articolato contesto enoturistico regionale e confrontandosi pure con le esperienze maturate da due iniziative analoghe in diverse zone d’Italia e con le autorevoli osservazioni di uno dei massimi esperti nazionali in economia del turismo.


Ad aprire gli interventi, dopo i saluti istituzionali, sarà Vittorio Bellussi, presidente della Strada dei Vini del Piave, che affronterà il tema "Un'impresa chiamata territorio", seguirà il dirigente della Regione Veneto della Direzione Promozione Turistica Integrata, Stefano Sisto, che nel suo intervento descriverà "Situazione e prospettive delle Strade del Vino e dei Sapori del Veneto”. A seguire, Giovanna Sveva Ricci Curbastro, presidente Strada del Vino Franciacorta, con la sua relazione su “Accoglienza e innovazione al servizio dell'enoturista” e Alessandro Casciola, direttore Strada del Sagrantino con l'intervento "Dal vino all’accoglienza. Una Strada per più destinazioni”, descriveranno le felici esperienze vissute dai loro territori proprio grazie allo sviluppo delle rispettive Strade del Vino. A concludere i lavori sarà la relazione di Magda Antonioli Corigliano, Direttore Master in Economia del Turismo dell’Università Bocconi di Milano, intitolata “Una rete di esperienze, culture e interessi per disegnare il futuro”.

Si tratta quindi di un appuntamento che gode del patrocinio della Provincia di Treviso e del Comune di Roncade, che si preannuncia estremamente interessante e che evidenzia ancora una volta la vitalità e l'impegno della Strada dei Vini del Piave nel raggiungere i propri obiettivi che il suo presidente, Vittorio Bellussi, spiega così: "La Strada dei Vini del Piave vuole essere molto di più di un valido strumento di promozione del territorio. Quello che stiamo cercando di attivare è un processo di aggregazione e di collaborazione tra I soggetti che realizzano l’offerta, dalle Amministrazioni pubbliche al mondo della cultura, dalle strutture ricettive alle Pro Loco, dalla ristorazione alle attività commerciali a tutti gli altri soggetti interessati, oltre – naturalmente - ai produttori vinicoli che sono e restano l’anima principale di questo progetto da loro voluto e promosso. Inoltre, vogliamo anche stabilire un legame vero e proprio con i clienti-turisti offrendo loro esperienze concrete di scoperta dei giacimenti culturali, artistici, archeologici ed agroalimentari che la Strada attraversa. Questo perché crediamo che l’offerta di turismo vitivinicolo non deve costituire un mero supporto commerciale del vino, bensì uno strumento autonomo della formazione di valore, favorendo uno sviluppo turistico sostenibile dal punto di vista ambientale, così da mantenere inalterate le qualità e le attrattive del territorio ed evitando di danneggiare le risorse legate inscindibilmente al suo valore e al suo successo”.

Informazioni e preiscrizioni: info@stradavinidelpiave.com

SABATO 22 NOVEMBRE 2008,
al CASTELLO DI RONCADE (TV)

PROGRAMMA
Ore 9,30 - ACCREDITAMENTO
Ore 10,00 - SALUTI ISTITUZIONALI
Simonetta Rubinato, Sindaco di Roncade
Leonardo Muraro, Presidente della Provincia di Treviso
Franco Manzato, Vice Presidente della Regione del Veneto

INTERVENTI
Ore 10,30 - Vittorio Bellussi, Presidente Strada dei Vini del Piave:
“Un’impresa chiamata territorio”
Ore 10,50 - Stefano Sisto, Dirigente Regione Veneto Direzione Promozione Turistica Integrata
“Situazione e prospettive delle Strade del Vino e dei Sapori del Veneto”
Ore 11,10 - Giovanna Sveva Ricci Curbastro, Presidente Strada del Vino Franciacorta
“Accoglienza e innovazione al servizio dell'enoturista”
Ore 11,30 - Alessandro Casciola, Direttore Strada del Sagrantino
“Dal vino all’accoglienza. Una Strada per più destinazioni”
Ore 11,50 - Magda Antonioli Corigliano, Direttore Master in Economia del Turismo dell’Università Bocconi di Milano
“Una rete di esperienze, culture e interessi per disegnare il futuro”

Moderatore: Marina Grasso

> Apri la brochure in formato PDF

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giovedì 13 novembre 2008

Vendemmia 2008 alla Bonotto delle Tezze

L'undici di novembre non è mai stato un giorno qualsiasi nelle campagne.
E' il giorno che segna la fine di un'annata agraria con i pensieri che a questo si accompagnano. Sentimenti diversi di soddisfazione , di preoccupazione , di giuste aspettative per il futuro. Segna anche molto spesso la scadenza di contratti un tempo di mezzadria oggi magari di affitto che potevano spesso strappare famiglie intere dalle case e dai poderi in cui avevano vissuto e faticato per generazioni.
Oggi il giorno di San Martino è stato da noi vissuto in maniera insolita e cioè vedendoci impegnati nella vendemmia del Raboso Piave.
Bella sorpresa per i collaboratori, ma la vendemmia non doveva essere finita ? Non si concludono i raccolti e con essi la campagna agraria ?
Eh no, il Raboso ha detto che per quest'anno si deve attendere, che vuole ancora sfidare le stagioni e dimostrare che non solo si conserva con perfetta sanità nonostante pioggie battenti nebbie e rugiade ma che è convinto di poter ancora accumulare sostanze preziose nelle sue bacche.
Non potevamo che assecondarlo cosìcchè oggi ci ha concesso di raccoglierne solo una parte con la promessa di lasciarlo ancora un pò in pace e di riparlarne la settimana a venire.
Per questo si vedono arrivare i carri sul cortile all'imbrunire e avvicinarsi con rispetto al giuggiolo secolare sotto i cui rami contorti inizia la pigiatura.






Adesso a Diego e Lorenzo il compito di accudirlo in cantina , mentre io e Marco continueremo a seguire l'uva rimasta nella vigna.
Ma un segno dovevamo darlo e allora tutti insieme nel campo con castagne e vino nuovo per festeggiare una vendemmia che non è ancora finita ma che ancora una volta ha dato magia al nostro lavoro e alle nostre vite.

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Merano 2008: Al Raboso Passito 2006 della Bonotto delle Tezze la Corona

Si è svolta nei giorni scorsi , nell'ambito del prestigioso Wein Festival di Merano, la presentazione della guida Vini Buoni d'Italia del Touring Club Italiano. La guida , che giudica eclusivamente vini italiani provenienti da vitigni autoctoni, ha confermato l'alta selettività delle degustazioni conferendo il massimo riconoscimento , la Corona appunto , solo a 170 vini sugli oltre 16.000 degustati. Una volta ancora il Raboso del Piave fa onore alla viticoltura e alla enologia trevigiana presentandosi nella veste di passito in cui manifesta tutta la sua esplosiva potenzialità.

Antonio Bonotto riceve il riconoscimento
Vittoria in attesa delle premiazioni in compagnia delle Sorelle Bronca ( neo 3 bicchieri della Provincia di Treviso )

Antonio Bonotto soddisfatto ( per il riconoscimento ottenuto o per la bella presenza al suo fianco di Aurora Endrici curatrice della Guida Vini Buoni d'Italia per la Regione Veneto) Un'immagine della premiazione degli alberghi , ristoranti e enoteche d'Italia.


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